Decisioni AI per un budget ottimizzato in continuo
su ogni campagna.
Core prevede fatturato e ROI a partire dal tuo budget, riallocca la spesa tra le campagne in tempo reale e fa emergere i segmenti che convertono davvero. Il tuo team governa molti canali da un unico posto, su numeri di cui può fidarsi.
Core e MMM
Dove si colloca Core rispetto al Marketing Mix Model.
Entrambi decidono sul budget, ma a quote diverse. Il Marketing Mix Model lavora tra i canali, settimana per settimana. Core lavora dentro le campagne, giorno per giorno.
| Marketing Mix Model | AD cube Core | |
|---|---|---|
| Livello | Canale | Campagna |
| Frequenza | Settimanale | Giornaliera |
| Cosa decide | Quanto investire, e dove | Dove spostare budget a campagne attive |
| Chi lo usa | Direzione marketing, finance, management | Team performance interno |
| Include l'offline | Sì | No |
Sono indipendenti, ma funzionano bene insieme: il modello definisce il piano, Core lo esegue.
Il problema che risolve
Il budget si ottimizza canale per canale, senza una vista comune.
I team performance gestiscono decine di campagne sulle piattaforme adv, ognuna con le sue metriche e la sua logica di ottimizzazione. Senza uno strato che attraversi i canali, il budget si muove per esperienza e intuito invece che su una lettura strutturata e confrontabile di ciò che funziona davvero — e si perdono ore a saltare da una dashboard all'altra.
A chi si rivolge
Per i team performance interni che gestiscono in autonomia.
Pensato per i team di performance marketing interni, non per le agenzie, che seguono molte campagne di lower funnel su più canali, con focus su conversioni e lead generation. Tipico in energy, finance, banking, assicurazioni, education, telco e travel.
Dashboard
Ogni campagna, ogni canale, in un'unica vista live.
Un solo posto per seguire nel tempo la performance di ogni campagna su tutti i canali, con i KPI che contano per te — click, impression, conversioni, spesa, fatturato, mROAS e CPM — leggendo insieme il trend e il momento.
Previsione e piano
Il budget, allocato dove rende di più.
Attiva l'Auto-pilot e Core rialloca il budget al posto tuo, campagna per campagna su ogni canale, tenendo la spesa dentro i vincoli che hai impostato e segnalando dove la piattaforma li supererebbe.
Insight azionabili
Da un solo target alla suddivisione giusta.
Core individua segmenti distinti dentro una campagna attiva, suggerisce come dividerli, rialloca il budget in base all'efficienza di conversione e stima l'impatto atteso su conversioni e costo per lead prima di applicare le modifiche.
Campagna attuale
| ID campagna | Target attuale | Budget attuale | Conv. attese att. | CPL medio att. |
|---|---|---|---|---|
| Campaign0a31d | Uomo, Donna | €1.200/giorno | 105/giorno | €11,43 |
Campagne suggerite
| ID campagna | Target suggerito | Budget suggerito | Conv. attese sugg. | CPL medio sugg. |
|---|---|---|---|---|
| Campaign0a31d_M | Uomo | €720/giorno+0% | 63/giorno | €11,43 |
| Campaign0a31d_F | Donna | €480/giorno+0% | 63/giorno | €7,62 |
| Totale | €1.200/giorno | 126/giorno+0% | €9,52−17% |
Risultati
Budget spostato, risultati misurati.
Due aziende che hanno lasciato a Core la riallocazione della spesa tra campagne e audience, invece di decidere lo split una volta e lasciarlo lì.
Un’allocazione statica su Amazon, Meta e Google Ads limitava il ritorno. La riallocazione guidata dall’AI tra prodotti e campagne ha portato il ROAS a +68%.
Leggi il case → Wellness +25%di ROI in tre mesiIn un mercato degli integratori affollato, l’analisi delle audience e l’ottimizzazione predittiva hanno messo il budget sui clienti di maggior valore nel tempo.
Leggi il case →AD cube Core · simulatore
Tu dove metteresti il budget?
Abbiamo costruito questo simulatore per mettere alla prova le tue scelte di allocazione del budget e mostrare come Core distribuisce l'investimento tra i canali in modo più efficace.
Prossimi passi
Il prezzo riflette la complessità della decision suite.
Core si dimensiona su numero di canali, campagne e piattaforme gestite, livello di automazione e supporto richiesto. La proposta nasce quindi dal contesto operativo reale, non da un pacchetto generico.